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Oggi in Italia esiste un largo numero di finanziamenti pubblici, il cui obiettivo è sostenere lo sviluppo
economico, il rilancio di zone depresse e alcuni tipi di investimenti in certi settori di attività .
La distinzione principale è tra finanziamenti a tasso agevolato (in cui è possibile beneficiare di un tasso di interesse particolarmente basso e di periodi di
rimborso molto lunghi) e contributi a fondo perso, in cui il denaro viene
erogato una tantum e non è necessaria la restituzione della somma ottenuta (si tratta di
un vero e proprio "regalo"). Con il passare del tempo, anche a seguito di alcuni interventi dell'Unione Europea per armonizzare la pratiche nei vari paesi comunitari e per evitare episodi di concorrenza scorretta,
ci si è progressivamente spostati verso un maggior uso di finanziamenti a tasso agevolato e a meccanismi di calcolo del totale dei benefici ottenuti da una singola impresa attraverso al finanza pubblica agevolata.
Buona parte dei fondi pubblici sono gestiti dalla società a partecipazione pubblica
Sviluppo Italia: da un lato Sviluppo Italia cura la gestione dei bandi e l'erogazione
di finanziamenti (a tassi agevolati o a fondo perduto) per una serie di finalità ,
quali il prestito
d'onore per i giovani, i prestiti
e finanziamenti per l'imprenditoria giovanile, i
finanziamenti
per l'imprenditoria femminile, le agevolazioni per il rilancio di aree depresse,
il fondo per
l'innovazione tecnologica, i fondi rotativi che forniscono capitale di rischio,
lo sviluppo di imprese e cooperative sociali, l'avvio di attività nell'agricoltura;
dall'altro lato, tramite una rete capillare di agenzie regionali, offre supporto
diretto alle imprese attraverso la creazione e gestione di incubatori di imprese;
infine offre supporto alla Pubblica Amministrazione nella gestione di progetti
di rilancio economico e sociale.
Altri interventi sono finanziati dall'Unione Europea (ad esempio l'obiettivo
2) oppure dalle Regioni. La materia dei finanziamenti pubblici è quindi estremamente
articolata e complessa, quindi è fondamentale l'assistenza di un professionista
(oppure dell'associazione di categoria come la Confartigianato, la Confcommercio,
la CNA, la Confesercenti e così via). Detto questo, può essere utile consultare
online l'informativa predisposta da alcuni Enti Locali. Ecco una serie di link
utili:
- Sviluppo Italia
- IPI - Istituto per la Promozione Industriale
- Camere di Commercio
- Obiettivo 2 Regione Liguria
- Docup Piemonte
- Obiettivo 2 Regione Lombardia
- Obiettivo 2 Regione Veneto
- Obiettivo 2 Regione Emilia
Romagna
- Docup Regione Toscana