Romania, combustibili verdi con finanziamenti europei




PREVENTIVO DI PRESTITO

Tipo finanziamento
Importo finanziamento
Nome e Cognome
Telefono
Email
Privacy (per ricevere i preventivi)


Oppure chiedi un preventivo di prestito, mutuo o cessione del quinto per e-mail.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------



A partire da giugno 2008 si potranno ottenere fino a tre milioni di euro per lo sviluppo di attività rivolte alla produzione di biocombustibili. Le aziende interessate possono beneficiare di fondi provenienti dal Programma Nazionale per lo Sviluppo Rurale (PNSR), gestiti attraverso il "Programma

di Aiuto Statale", facente parte della misura 123 del PNSR. La produzione di Biodiesel, totalmente assente in Romania fino a quasi tre anni fa, ha raggiunto un valore di circa 50 milioni di euro. Lo sviluppo delle attività in questo settore crescerà nei prossimi anni attraverso investimenti realizzati con finanziamenti europei. "I finanziamenti a fondo perduto copriranno una percentuale massima del 50% dell'importo totale dell'investimento - con l'eccezione delle PMI di Bucarest e Ilfov per le quali sarà concesso soltanto il 40% dell'investimento" - riferisce il Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale. La notizia ha suscitato un grande interesse tra i produttori agricoli locali che intravedono nella produzione di combustibili ecologici una nuova opportunità di sviluppo. I finanziamenti ottenuti attraverso questo programma potranno essere utilizzati per l'apertura di un'unità produttiva, l'estensione di quella esistente e l'acquisizione di tecnologie. Per garantire la sicurezza dell'investimento, il beneficiario dovrà garantire un contributo al progetto pari ad almeno il 50% dei costi eleggibili, utilizzando risorse proprie oppure facendo ricorso al credito. Tale contributo non deve comprendere aiuti statali ed il beneficiario non deve aver già utilizzato i fondi di pre-adesione SAPARD o FEASR. "Le richieste per l'ottenimento di fondi per la produzione e l'utilizzo dell'energia rinnovabile possono essere depositate a partire da giugno 2008. Potranno essere destinate alla coltivazione di materie prime per biocombustibili le superfici inadeguate per le coltivazioni agricole, in modo da non influire negativamente sulla produzione di cereali", ha dichiarato il segretario generale del Ministero dell'Agricoltura, Sorin Chelmu. (ICE BUCAREST)









© Finanziamento.it