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MILANO - E, intanto, le metropolitane? Alcuni progetti stanno aspettando
conferme sui soldi che, come è stato spiegato anche la scorsa settimana,
saranno legati alla grande operazione Expo. Per ora, sono aperti alcuni
cantieri per prolungamenti già finanziati. Si comincia con la tratta
Famagosta-Assago, che prolunga la linea 2 e che sarà aperta nel secondo
semestre 2009: quasi 5 chilometri in superficie, con due fermate. Più lunghi
i lavori per il prolungamento della linea 3, da Maciachini a Comasina, dal
momento che questa tratta è interamente coperta e si lavora nel sottosuolo.
Secondo la previsione, nel primo semestre 2011 verranno contestualmente
inaugurate quattro fermate lungo 4,8 chilometri.
Nessun cantiere, ma un progetto per il prolungamento da Sesto Stazione a
Monza della linea 1: una tratta da poco meno di 2 chilometri e i lavori
potrebbero cominciare nel secondo semestre del 2009. Di là da venire il
prolungamento della linea 2 da Cologno Nord a Vimercate: il progetto
preliminare prevede una tratta di 11 chilometri, con sei fermate. Ma i tempi
non sono neppure ipotizzati.
Infine, dovrebbe allungarsi anche verso sud la linea 3: si va da San Donato
a Paullo, con otto fermate suddivise in 14,7 chilometri. L'avvio dei lavori
è fissato al secondo semestre del 2009. Per la linea 4, da Lorenteggio a
Linate (15 chilometri circa e 21 stazioni), i finanziamenti finora
riguardano la prima tratta, da San Cristoforo al Policlinico: se saranno
confermati, si potrebbe partire nel primo semestre del 2009 (con già un anno
di ritardo rispetto agli annunci della scorsa estate). I lavori per la prima
parte della linea 5, quella che alla fine andrà da Bignami a San Siro, sono
cominciati grazie a un project financing voluto dall'ex sindaco Albertini.
Ma per il secondo lotto, che sarà gestito da Mm, non ci sono certezze sui
fondi: anche qui, si spera nell'Expo.