
Oltre che per l'acquisto di immobili residenziali, un mutuo può essere richiesto anche per l'acquisto e la ristrutturazione di un immobile ad uso
ufficio. Anche il questo caso il cliente potrà scegliere tra
mutui a tasso fisso,
mutui a tasso variabile, mutui
ibridi.
Le differenze principali rispetto ai mutui residenziali sono:
- l'importo massimo finanziabile. Mentre per gli immobili residenziali esistono mutui fino all'80% o fino al 100% del prezzo di acquisto, per gli uffici gli immobili
con finalità commerciale la percentuale finanziata con il mutuo può superare il 50% - 60%
- durata: di norma sono previste durate più brevi, fino a 15 o 20 anni
- spread applicati per determinare il tasso finito del mutuo: per gli immobili strumentali tendono ad
essere più alti che per gli immobili residenziali.
Se dovete finanziare l'acquisto di un ufficio o negozio, una possibile alternativa al
mutuo può essere data dal leasing, da valutare con la vostra banca ed il vostro
commercialista (per la maggiore complessità fiscale del leasing rispetto al mutuo).