
|
|
I dipendenti pubblici che richiedono un prestito o un
mutuo godono di una posizione di vantaggio.
Infatti al momento della richiesta di un finanziamento
bisogna presentare la documentazione attestante i propri redditi da lavoro (buste paga, cud, dichiarazione dei redditi): essere dipendenti pubblici significa
avere un reddito certo e stabile nel tempo, mediamente buono e con rare possibilità di rimanere disoccupati e queste caratteristiche rendono un dipendente
pubblico un buon debitore.
Oltre che ai prestiti classici con banche e finanziarie, un
dipendenti pubblici puo' decidere di optare per forme di finanziamento differenti: i
prestiti con garanzia Inpdap e la
cessione del quinto dello stipendio.
In ogni caso, per valutare la convenienza del finanziamento che vi propongono, confrontate i
TAEG (e non i TAN, che è un indice parziale)
delle diverse proposte, scegliendo il TAEG più basso.