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In Italia i prestiti ai privati sono nati per finanziare acquisti di beni durevoli, come auto, elettrodomestici e informatica. Con il tempo l'ambito di erogazione si è ampliato alla spese mediche e poi a quelle spese rilevanti connesse
all'intrattenimento: per questo motivo oggi è possibile finanziare le proprie vacanze
o il proprio viaggio con un prestito di alcuni mesi o anni, a piccole rate
mensili.
Il prestito per pagarsi le vacanze può essere richiesto presso gli sportelli bancari o presso le società finanziarie. Sempre più spesso può essere chiesto anche presso le agenzie di viaggio, che hanno accordi di distribuzione con
le società finanziarie. L pratica viene poi lavorata dalla società finanziaria erogante, che decide se il prestito è erogabile o meno.
Anche se di norma si tratta di prestiti di piccolo importo (1.000 - 1.500 euro) rimborsabili in 12-18 mesi, vale la pena chiedersi se ha senso fare un nuovo debito per andare in vacanza, posto che le conseguenze del debito (cioè le
rate) resteranno per molti mesi dopo la vacanza e potrebbero andare a compromettere una situazione finanziaria personale già non solidissima (se ad esempio si ha un reddito basso, se non si ha un contratto di lavoro
sicuro, se già si devono pagare altre rate).